Ultima modifica: 14 dicembre 2016
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Infanzia “M. Betti”

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La scuola dell’infanzia è la risposta al diritto di educazione a tutte le bambine e i bambini dai 3 ai 6 anni, in coerenza con i principi di pluralismo culturale presenti nella costituzione della Repubblica sulla Convenzione sui diritti dell’infanzia e nei documenti dell’Unione Europea.

Orario di funzionamento

Orario giornaliero:

  • ore 8,00/16,00 dal Lunedì al Venerdì, per complessive 40 ore settimanali

La scuola si compone di tre sezioni.

Finalità

La scuola dell’infanzia si pone la finalità di:

  • Consolidare l’Identità per vivere serenamente tutte le dimensioni del proprio io, imparando a conoscersi e ad essere riconosciuti come persona unica e irripetibile. 
  • Sviluppare l’autonomia al fine di maturare fiducia in sé e negli altri, per partecipare alle decisioni esprimendo opinioni, sentimenti ed emozioni.
  • Acquisire competenze attraverso il gioco, l’esplorazione, l’osservazione, il confronto, la rielaborazione delle esperienze vissute, tradotte in tracce personali e condivise. 
  • Promuovere prime esperienze di cittadinanza per scoprire l’altro da sé attraverso un primario esercizio di dialogo, fondato sulla reciprocità dell’ascolto.

Il percorso formativo:

Le scuole dell’infanzia “M. Betti” e ”G. Rodari”, facendo parte integrante dell’Istituto Comprensivo Fibonacci, rappresentano la base di un unico curricolo verticale d’Istituto e progettano interventi formativi in continuità con gli altri ordini di scuola, al fine di garantire una formazione armonica e unitaria.

La didattica laboratoriale caratterizza il percorso formativo della scuola dell’infanzia che si realizza:

  • in percorsi per gruppi omogenei di età in attività di intersezione;
  • in percorsi per gruppi eterogenei all’interno della sezione.

L’azione educativa è finalizzata alla maturazione delle competenze riferibili ai campi di esperienza e funzionali all’organizzazione di ciò che i bambini vanno scoprendo. La progettazione di attività ed esperienze mira  a promuovere la competenza specifica all’interno dei campi di esperienza.

Il sé e l’altro:

  • Sviluppa il senso dell’identità personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa esprimerli in modo sempre più adeguato; 
  • gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri;
  • riflette, si confronta, discute con gli adulti e con i compagni.

Il corpo e il  movimento:

  • Vive pienamente la propria corporeità;
  • percepisce il potenziale espressivo e comunicativo del proprio corpo;
  • interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva.

Immagini, suoni, colori:

  • Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente;
  • scopre il paesaggio sonoro;
  • sviluppa interesse per la fruizione di opere d’arte.

I discorsi e le parole:

  • Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie;
  • arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati.

La conoscenza del mondo:

  • Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali accorgendosi dei loro cambiamenti;
  • raggruppa e ordina oggetti e materiali;
  • confronta e valuta quantità, utilizza simboli per registrarle;
  • esegue misurazioni utilizzando strumenti alla sua portata.

Rapporti scuola/famiglia:

La scuola accoglie il bambino e la sua famiglia in quanto ambiente più influente per lo sviluppo affettivo e cognitivo dei bambini.
Una rete di scambi comunicativi e di responsabilità condivise favoriscono la costruzione di rapporti di fiducia, indispensabili per favorire il benessere del bambino nel contesto scolastico.

A tal fine sono previsti i seguenti incontri periodici durante l’anno:

Incontri di plesso

  • All’inizio dell’anno scolastico i con i genitori dei bambini nuovi iscritti per presentare la scuola, far conoscere gli ambienti, le strutture, le attività didattiche, discutere e progettare insieme le migliori modalità operative per l’accoglienza e l’inserimento dei bambini.
  • Durante l’anno con tutti i genitori e/o i rappresentanti dei genitori per presentare i progetti da attivare nel corso dell’anno e per accogliere eventuali proposte.
  • A  fine anno scolastico con tutti i genitori per verificare le attività didattiche svolte e per discutere sulle difficoltà incontrate.

Incontri di sezione

  • In occasione dell’elezione dei rappresentati dei genitori di ogni sezione.

Colloqui individuali

  • All’inizio dell’anno scolastico, nell’ambito del Progetto Accoglienza con diverse modalità, per favorire la conoscenza dei nuovi iscritti.
  • nei mesi di gennaio/febbraio, maggio/giugno per confrontarsi sui traguardi raggiunti.

Consiglio di intersezione

I consigli di intersezione, ai quali partecipano i rappresentanti dei genitori, si svolgono tre volte l’anno per:

  • condividere la progettazione delle attività scolastiche;
  • valutare l’andamento complessivo del percorso formativo svolto;
  • formulare nuove proposte e iniziative di sperimentazione.

*Per maggiori approfondimenti si rimanda alla lettura del documento delle Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012.